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D. 29/03/2006 n. 104-Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; -Prende atto: 1. delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale: • che Brescia rappresenta il polo d'attrazione di una Provincia di più di un milione di abitanti e che la struttura urbana della città s'impernia sul nodo rappresentato dalla confluenza della grande direttrice pedemontana di sviluppo est-ovest con l'asse ortogonale, che dallo sbocco della Val Trompia prosegue a sud in un ventaglio di direttrici aperte verso la pianura; • che la funzione centripeta della città ha come diretta conseguenza flussi di traffico particolarmente significativi e tali da indurre alla ricerca di drastiche soluzioni alternative di trasporto, tra le quali gli studi condotti hanno individuato la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico ad alta capacità; • che il progetto globale della metropolitana di Brescia riguarda la realizzazione di un sistema a guida completamente automatica, che si sviluppa - su rotaia e lungo un percorso interamente in sede protetta, parte in galleria, parte a raso e parte in viadotto - senza utilizzo di personale a bordo nè di agenti fissi in stazione, se non in caso di emergenza, sistema che, compresa l'estensione verso ovest non ancora finanziata, presenta una lunghezza complessiva, in ambito urbano, di circa 18 km, con 23 stazioni; • che le simulazioni effettuate per il suddetto sistema di trasporto innovativo -caratterizzato da velocità, sicurezza, comodità ed efficienza - hanno evidenziato una domanda, da soddisfare in ora di punta, pari a 19.500 passeggeri, parte dei quali «provenienti» dal servizio pubblico tradizionale, parte dal traffico privato e parte «generati»; • che l'intervento sinora preso in considerazione ai fini del finanziamento ex lege n. 211/1992 si configura come un collegamento nord-sud-est della città e si compone dei due stralci funzionali, costituiti: -dalla prima tratta (Comune di Concesio-rione S. Eufemia) della lunghezza di 13,1 km (di cui 1,7 km in viadotto, 1,7 km a raso, 3,8 km in trincea coperta e 5,9 km in galleria profonda) con 17 stazioni; - dalla seconda tratta, relativa al prolungamento della precedente per circa 1,3 km, fino al raggiungimento del nucleo urbano di Sanpolino, con l'inserimento di 2 nuove stazioni e la conseguente traslazione della stazione di testa S. Eufemia, che mantiene la stessa denominazione, e dell'annesso deposito; • che il progetto prevede una flotta iniziale di 18 treni - di cui 16 in linea, 1 a disposizione e 1 in manutenzione - composti da 3 casse accoppiate, a marcia bidirezionale e completamente automatica; • che il progetto preliminare della suddetta prima tratta, inizialmente finanziata con la menzionata delibera n. 175/1995 a carico della legge n. 211/1992, ha subito una revisione progettuale che ne ha elevato il costo a 441,05 Meuro e che, con voto n. 150/211 del 5 novembre 1999, tale revisione è stata valutata favorevolmente dalla Commissione interministeriale di cui alla legge 29 dicembre 1969 n. 1042; • che la seconda tratta è stata finanziata ugualmente a carico della legge n. 211/1992, con la delibera n. 70/2000 del pari citata in premessa; che il Comune di Brescia - tramite la propria azienda municipalizzata ASM Brescia S.p.A. (poi divenuta Brescia Mobilità S.p.A.) - ha successivamente proceduto all'appalto concorso del progetto dell'intera infrastruttura, articolata in tre lotti: le due tratte sopra citate «ConcesioS. Eufemia» ed «estensione Sanpolino» (verso est) e l'ulteriore tratta «estensione Fiera» (verso ovest), non finanziata con risorse statali; • che durante lo svolgimento della gara la Regione Lombardia ha proceduto alla valutazione di impatto ambientale del progetto, pronunciandosi positivamente, con prescrizioni, con decreto della Direzione generale territorio ed urbanistica 10 dicembre 2002 n. 24826; • che le prescrizioni formulate nel decreto sopra richiamato hanno determinato modifiche al progetto tali da comportare incrementi di costo non finanziabili da parte dello Stato ed insostenibili da parte degli Enti cofinanziatori, e che - come specificato in premessa - è stata quindi individuata la tratta funzionale «Prealpino-S.Eufemia», caratterizzata dall'eliminazione della tratta Concesio-Prealpino, di circa 800 metri di lunghezza, e della stazione Concesio; • che tale proposta ha ricevuto parere favorevole, per la parte tradizionale e per gli aspetti economici, dalla Commissione interministeriale prevista dalla legge n. 211/1992, con voto 5 dicembre 2002 n. 230/211; • che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha approvato il progetto in linea tecnico-economica (per la parte tradizionale) con decreto dirigenziale 17 dicembre 2002 n. 1762, per un importo di 562.476.705,76 euro; • che la suddetta Commissione interministeriale ha espresso parere positivo anche per la parte «tecnologica» innovativa con voto 28 luglio 2004 n. 295/211; • che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha approvato il progetto completo con decreto dirigenziale 17 settembre 2004 n. 1222, confermando l'importo già approvato; • che in seguito all'approvazione da parte della suddetta Amministrazione, con decreto dirigenziale 11 marzo 2005 n. 326, di una variante relativa al deposito, l'importo dell'intervento risulta pari a 561.929.256,02 euro; • che nel corso della progettazione esecutiva sono state elaborate varianti migliorative concernenti stazione e tracciato (variante 1, c.d. «variante stazioni») e interventi di accessibilità alle stazioni, impiantistica di sicurezza e manutenzione, condizionamento veicoli e parcheggio d'interscambio (variante 2), anche alla luce dei precisi indirizzi dell'Amministrazione comunale di Brescia in merito alle prestazioni trasportistiche e all'attrattività del sistema, e che dette varianti modificano il costo complessivo dell'intervento come esposto nel seguente prospetto: VOCE IMPORTO Opere civili 281.823.954 Opere di sistema 232.029.658 Materiale rotabile 48.075.645 Variante 1 (*) 20.585.197 Variante 2 (*) 24.590.602 607.105.056 (*) Valori ricavati per differenza dal prospetto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. che il 9 agosto 2005 Brescia Mobilità S.p.A. ha trasmesso copia del progetto definitivo della «variante stazioni» alla Regione Lombardia; • che con nota 28 ottobre 2005 n. PG 2461, Brescia Mobilità S.p.A. ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti i progetti definitivi delle opere migliorative, chiedendo un finanziamento di 45.272.491 euro, poi modificato in 45.175.799 euro, a valere sui fondi della legge n. 166/2002 e sottolineando che dette modifiche, in parte individuate per ottemperare alle prescrizioni dettate dalla Regione in sede di determinazioni della compatibilità ambientale, non modificano le caratteristiche dell'opera nel suo complesso, sia per quanto riguarda la compatibilità ambientale e la congruenza urbanistica, sia per quanto riguarda le caratteristiche tecniche delle opere civili e degli impianti; • che con ulteriore nota 23 novembre 2005, Brescia Mobilità S.p.A. ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti precisazioni circa la richiesta di finanziamento, specificando di volersi avvalere delle disposizioni di cui all'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002; • che la citata Commissione interministeriale, con voto 6 dicembre 2005 n. 339/211, ha espresso parere favorevole in linea tecnico-economica in merito alla «variante stazioni», subordinatamente alle considerazioni formulate dal Dipartimento trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione 5 dicembre 2005 n. 1677(ex TIF5)/211BS; • che per le altre modifiche migliorative il responsabile del procedimento di Brescia Mobilità S.p.A. ha dichiarato, con nota 15 marzo 2006, che non è richiesta alcuna ulteriore approvazione per quanto riguarda gli aspetti urbanistici e ambientali e per quanto di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali; • che in ordine a tali ulteriori modifiche migliorative la Commissione ex lege 29 dicembre 1969 n. 1042, come integrata dall'art. 5 della legge n. 211/1992, si è espressa in data 17 marzo 2006, con voto n. 350/LO, facendo proprie le considerazioni svolte dalla menzionata Direzione generale sistemi di trasporto impianti fissi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione in data 17 marzo 2006 n. 2393 (ex TIF5)/211/LO/BS, e in particolare rilevando la congruità dell'importo richiesto a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma quale tetto massimo, sia pure suscettibile di variazione nel prosieguo dell'istruttoria, nonchè prospettando specifiche osservazioni per alcuni degli interventi di cui sopra; sotto l'aspetto attuativo: • che il soggetto aggiudicatore viene individuato in Brescia Mobilità S.p.A.; • che le attività di progettazione, realizzazione, conduzione tecnica biennale e manutenzione settennale del 1° lotto funzionale sono state affidate mediante appalto concorso bandito a mezzo di gara europea; • che il programma dei lavori prevede il completamento del lotto Prealpino - S. Eufemia in 78 mesi per attività progettuali ed autorizzative residue, realizzazione e messa in esercizio dell'opera; • che il CUP del progetto è H11E03000110006; sotto l'aspetto finanziario: • che il costo del 1° lotto include solo gli oneri di realizzazione dell'intervento, in quanto gli ulteriori oneri (adeguamento alla nuova normativa di sicurezza, spese generali, espropri, ecc.) sono a totale carico del soggetto attuatore, come risulta dalla delibera del Consiglio comunale 8 ottobre 2004 n. 205; • che il quadro economico finale del lotto - inclusivo della variante 1 e delle modifiche migliorative di cui alla variante 2 ed al netto dell'IVA - riporta un costo di 607.105.055 euro, di cui 321.339.242 per opere civili, 232.621.968 per opere di sistema e 53.143.845 per materiale rotabile (importo comprensivo dell'onere per il condizionamento veicoli); • che in particolare il costo aggiuntivo delle varianti incluso nell'importo complessivo di cui sopra, è - come sopra esposto - di 45.175.799 euro; • che l'articolazione del finanziamento complessivo è la seguente: FINANZIAMENTI IMPORTI PARZIALI TOTALI Finanziamento disponibile: - Stato (L. n. 211/1992) - Regione (delib. Giunta 30.6.2003 n.7/13486) - Comune di Brescia (delib. Consiglio 16.12.2002 n.262) - Brescia Mobilità 244.381.000 73.303.956 67.000.000 178.244.300 561.929.256 Finanziamento richiesto: - a carico c.d. “legge obiettivo” 45.175.799 45.175.799 TOTALE 607.105.055 • che l'analisi costi-benefici richiesta, riferita al 1° lotto funzionale Prealpino- S.Eufemia, è stata condotta confrontando la soluzione progettuale in esame con uno scenario di riferimento rappresentato dall'attuale rete dei trasporti pubblici e che il risultato ha evidenziato buona rispondenza del progetto in ogni condizione, anche la più sfavorevole; • che nel piano economico-finanziario si evidenzia la scarsa significatività dei ricavi ritraibili dall'opera; ma si segnala che si ottengono risparmi nei costi di manutenzione dell'infrastruttura e che non sono quantificabili i maggiori rientri tariffari per incremento dell'utenza dovuto alla maggiore attrattività delle nuove stazioni; • che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto di approvare, ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, il finanziamento della «metropolitana leggera di Brescia-Metrobus: modifiche migliorative del primo lotto funzionale Prealpino-S. Eufemia» per un importo di 45.175.799 euro, pari al costo di dette modifiche migliorative; 2. degli esiti del dibattito svoltosi in ordine all'argomento in oggetto ed in particolare che nel corso della presente seduta, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto di attribuire all'opera un minor finanziamento di 40 Meuro, in termini di volume d'investimenti, a valere sulle disponibilità previste dall'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005; Delibera: |
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